lunedì 23 marzo 2015

Il ricordo di FREDDY




E' un ricordo anche questo che si aggiunge a tanti altri …. 


È un ricordo il suo venirmi incontro allo stallo correndo sorpassando gli altri ... 

Ormai è dal mese di settembre 2014 che Freddy non c'è più e ho sempre bisogno di tempo prima di raccontare forse perchè non riesco ancora a farmene una ragione e le immagini di quel giorno rimarranno per sempre infisse nella mente. 

Avevamo messo in sicurezza quel maledetto lato dello stallo con persiane ben legate tra esse e poi fissate alla rete in modo tale che i nostri cani non potessero vedersi con i cani dello stallo affianco ma la sorte è stata crudele.

I cani grandi riuscirono a strappare il lato di una delle persiane e Freddy rimase intrappolato con la testa nella rete …. Quando arrivai lo trovai  insanguinato e con un flebile respiro … inutile la corsa in clinica perché Freddy morì mentre lo accarezzavo a 500 mt dalla clinica.

Freddy era il dolce fratellino di Kimba. Arrivarono insieme agli inizi di giugno quando avevano appena 3 mesi, entrambi abbandonati dai cacciatori sulle montagne cilentane e soccorsi da una volontaria che mi chiese di ospitarli. 

Quando arrivarono da me erano terrorizzati dal contatto umano, magrissimi e disidratati con lo sguardo di chi implora "non farmi del male".  Considerato che il veterinario aveva sospettato un lieve inizio di gastroenterite decisi di curarli a casa mia tenendoli lontani da qualsiasi contatto con altri cani. La cura fu efficace e con il trascorrere dei giorni diventavano più vispi e soprattutto fiduciosi.
 

 

Freddy era più timido ma gli piaceva stare in braccio e farsi coccolare, quasi si addormentava quando lo tenevo tra le braccia per rassicurarlo. Insieme a Kimba aveva imparato ad andare al guinzaglio, a rosicchiare l’osso e a giocare con le palline. Per lui Kimba era un punto forte di riferimento, si addormentava accanto a lei anche se aveva la sua cuccia e quando li guardavo mi rendevo conto che quella cuccia diventava sempre più stretta per loro. 





Dopo 10 giorni di cure ci fu per entrambi il ritorno allo stallo dove con il passare dei giorni diventarono socievoli, giocherelloni e affettuosissimi con tutti. Poi accadde la tragedia e negli occhi di Kimba si leggeva quel terribile dolore che somigliava al mio.

Quando cambiai casa durante il mese di novembre 2014, Kimba venne a stare con me perchè aveva bisogno di essere seguita durante la terapia antibiotica a seguito di sterilizzazione e non ebbi il coraggio di riportarla allo stallo. 

Ogni volta che la guarda rivedo Freddy e un senso di vuoto mi assale ...

Gli sforzi, i sacrifici, l’amore, il tempo, le gioie, le disperazioni e i tanti buoni risultati raggiunti non bastano molte volte a dare la spinta giusta e mi sento spesso come in questo momento ... con un senso di vuoto e gli occhi di Freddy nei miei ...



 TVB Freddy


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