lunedì 14 dicembre 2015

Con un cane o un gatto nel letto si dorme meglio



Se per alcune persone dormire con il proprio animale domestico potrebbe essere un incubo, per altre potrebbe rappresentare una valida strategia per riposare meglio.

Ad affermarlo, in uno studio pubblicato sulla rivista Mayo Clinical Proceedings, sono i ricercatori del Mayo Clinic College of Medicine di Scottsdale (Arizona, Usa).

Secondo gli esperti la compagnia di cani e gatti potrebbe permettere ad alcuni proprietari, soprattutto a quelli che dormono da soli, di sentirsi più rilassati e protetti. Di conseguenza, ne potrebbe migliorare il risposo notturno.

Durante la ricerca, gli autori hanno esaminato la quantità e la qualità del sonno di 150 persone, di cui 74 (il 49%) possedeva un animale domestico. Il 56% dei proprietari permetteva al loro amico a due o a quattro zampe di dormire nella propria stanza.

In generale, la compagnia di cani e gatti sembrava non disturbare eccessivamente i padroni. Soltanto il 20%, infatti, dichiarava che la presenza degli animali nella stanza li disturbava. Il 41%, invece, sosteneva non solo non fossero fastidiosi, ma addirittura riteneva che la loro compagnia li aiutasse a riposare meglio.

In particolare, pensavano che dormire con gli animali domestici li facesse sentire più rilassati, sicuri e protetti, migliorandone la qualità del sonno. Questo valeva soprattutto per le persone che riposavano da sole.

I risultati dello studio, secondo gli autori, dimostrano il grado di benessere arrecato dagli animali da compagnia. Il sonno, infatti, dipende da uno stato di rilassamento fisico e mentale. L'indagine ha anche rilevato che cani e gatti possono essere dei buoni compagni, mentre i volatili andrebbero tenuti lontano dalla camera da letto.

I cani sono gli animali domestici più desiderosi di attenzioni da parte degli esseri umani e quasi tutti desiderano poter dormire nel letto con il proprio proprietario. Generalmente hanno un sonno costante, pertanto potrebbero non disturbare nel cuore della notte. Tuttavia, se non sono soddisfatti della propria sistemazione non esitano a “lamentarsi”, abbaiando, piagnucolando o agitandosi. I cani che adottano questi comportamenti spesso sono meno adatti a dormire nella camera del padrone.

I gatti tendono a gironzolare per casa e a cambiare spesso posizione durante la notte. Solo pochi esemplari trascorrono l'intera nottata nello stesso luogo. Oltre tutto, se questi animali percepiscono una minaccia emettono rumori che possono essere percepiti anche a una certa distanza. Ciononostante, alcuni proprietari di gatti dichiarano che dormire con loro rappresenti una preziosa fonte di relax.

I volatili sono più rumorosi di cani e gatti, per cui il rischio che disturbino il riposo dei padroni risulta maggiore. Tuttavia, dato che generalmente sono contenuti all'interno di gabbiette, sono anche più facili da gestire. Gli esperti consigliano di collocarli, per quanto possibile, lontano dalla zona notte.

(Fonte :  http://mysocialpet.tiscali.it)


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