lunedì 3 ottobre 2016

Microchip per il gatto



Per il proprietario del gatto non c'è nessun obbligo di inserire il microchip, diventa obbligatorio per ottenere il rilascio del passaporto europeo nel caso in cui voglia portarlo in viaggio all'estero. 

Il microchip non è un GPS ma un piccolissimo dispositivo che viene inserito sottocute all'animale affinchè possa essere individuato dai lettori microchip in dotazione a  Polizia municipale, Verinari privati e Veterinari  Asl, in caso di ritrovamento dopo essersi allontanato da casa. 


Il microchip viene inserito esclusivamente dai medici veterinari, quindi diffidate di chiunque altro si ritenga utorizzato a farlo.  Tale microchip ha le dimensioni di un chicco di riso e somiglia ad una capsula in vetro, viene inserito attraverso una iniezione nella sottocute del collo del gatto e non comporta reazioni allergiche o altro. 


Il microchip è un dispositivo che se non riceve impulsi ed interrogazioni non emette alcun tipo di onda ed è uguale sia per il cane che per il gatto, cambia solo la registrazione all’anagrafe. La Polizia municipale, i Veterinari della Asl e i Veterinari privati dispongono di apposito lettore che serve all’interrogazione sul quale appare una serie numerica che identifica il codice unico identificativo di 15 cifre: le prime tre cifre indicano il paese di appartenenza del gatto mentre le ultime 12 cifre contengono i dati identificativi dell’animale nonchè i dati del proprietario.

Non è obbligatorio che un gatto con microchip sia registrato all’Anagrafe Nazionale Felina. È assolutamente a discrezione del veterinario e del proprietario. 


L'Anagrafe Nazionale Felina, è una banca dati promossa dall’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani dove poter denunciare il proprio gatto e registrarne appartenenza e dati utili in caso di smarrimento.  Nella banca dati di tale anagrafe si possono registrare solo i gatti dotati di microchip. Il servizio è gestito in modo volontario e ha come obiettivo quello di controllare la crescita demografica dei gatti.

Qualora si ritrovi un gatto microchippato il veterinario o le autorità competenti identificheranno il codice di 15 cifre, quindi sul sito web dell’Anagrafe, anagrafenazionalefelina.it, si può risalire ai dati del veterinario che ha registrato il gatto e sarà poi il medico a contattare i proprietari.

Guida per il proprietario a questo link :
http://www.anagrafenazionalefelina.it/guida_proprietario.php




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